La certificazione energetica in Lombardia
La certificazione energetica è un processo finalizzato a far conoscere al cittadino le caratteristiche energetiche del “sistema edificio-impianto” del bene che sta per acquistare o affittare.
Nella regione Lombardia è obbligatorio dotare un edificio o un'unità immobiliare dell'Attestato di Certificazione Energetica in base alla Delibera del 22 dicembre 2008 n. 8/8745 sia per la compravendita che per l’affitto dell’immobile.
Il nostro lavoro prevede:
• La redazione della
• La presentazione al
Prezzo a partire da 150 euro
Elenco pratiche edilizie per tipologia di intervento
Vediamo ora di chiarire cosa bisogna fare se decidiamo di ristrutturare la nostra abitazione.
Le norme che regolano l’edilizia sono soggette al cosiddetto regime concorrente. Ovvero lo Stato indica degli indirizzi, ogni Regione legifera in dettaglio secondo le proprie esigenze ed ogni Comune applica la Legge Regionale sul proprio territorio, quindi le norme possono essere diverse da Comune a Comune. Spetterà al tecnico incaricato decidere quale tipologia di pratica edilizia seguire, in base al lavoro da eseguire e alle norme comunali:
Elaborazione pratica edilizia CIA con presentazione al comune di appartenenza della documentazione necessaria, direzione lavori per interventi di modifiche distributive interne ad appartamenti.
Prezzo a partire da 1200 Euro

Planimetrie catastali aggiornate
La scheda catastale conforme allo stato reale del tuo appartamento è obbligatoria per legge sia per dare la fine lavori in caso di ristrutturazione che per vendere il tuo immobile.
Infatti il Decreto Legge 70 del 31 maggio 2010 (“Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”) introduce l’obbligo di preventiva regolarizzazione delle planimetrie catastali e di allineamento degli intestatari.
In particolare, a decorrere dal primo luglio 2010, questa nuova disposizione modifica gli atti notarili, a titolo oneroso o gratuito, che portino trasferimento, costituzione e scioglimento di comunione di diritti reali (proprietà, uso, usufrutto, abitazione, enfiteusi, superficie, ipoteca, servitù) su fabbricati già esistenti (quelli che devono essere dichiarati in catasto).
Per stipulare l’atto notarile, il proprietario dovrà presentare la planimetria esistente in catasto corrispondente allo stato di fatto esistente.
Relazione sui requisiti acustici passivi
La relazione sui requisiti acustici passivi degli edifici dimostra il rispetto dei limiti stabiliti dal D.P.C.M. del 5 dicembre 1997 e della legge del 26 ottobre 1995, n. 447, di tutti i componenti edilizi posti in opera, al fine di ridurre l’esposizione umana al rumore.
Il decreto stabilisce i requisiti tecnici a cui riferirsi nella realizzazione degli edifici. In particolare classifica gli ambienti abitativi in sette categorie e stabilisce per ognuna di esse i requisiti acustici passivi degli edifici, definendo nel contempo i livelli massimi di rumore per gli impianti tecnologici.
I requisiti acustici passivi degli edifici sono gli indicatori della loro capacita di tenere il rumore.
Tali requisiti entrano in gioco quando non è possibile ridurre alla sorgente il rumore ed è necessario ricorrere all’isolamento acustico. E’ importante determinare il comportamento sotto il profilo acustico dei materiali impiegati nell’edilizia, in particolare di quelli preposti alla realizzazione di pareti esterne, pareti divisorie,soffitti, finestre ecc.




